La sua ambizione per la carriera militare lo porterà presto a diventare un ufficiale del 27° Battaglione M.V.S.N. con il grado di Capomanipolo *.

La carriera mlitare di Nino
fu brevissima in quanto il 13 gennaio 1941 decedeva all'età di 39 anni, nel territorio metropolitano, causa gravi ferite subite in combattimento. (informazioni tratte dalla Banca dati dei Caduti in Guerra - Ministero della Difesa).
All’anagrafe del Comune di San Colombano al Lambro la sua morte risulta avvenuta solo dopo il suo ricovero all’
Ospedale Umberto I° di Ancona il 13 febbraio 1941. Accanto a quell’iscrizione alcuni punti d’interrogazione stanno per indicare che la notizia fu dedotta da fonti non ufficiali.
Infatti, secondo il racconto dei suoi amici, Nino ferito in combattimento nel gennaio 1941 nei Balcani, venne trasferito causa le gravi ferite riportate, all’Ospedale di Ancona dove decedeva nella data indicata dal Comune di San Colombano. Queste informazioni non figurano sul foglio matricolare, in quanto, con la sua morte, non c’era più alcun motivo per il suo aggiornamento.

Attualmente Nino risulta sepolto nel Cimitero Comunale di San Colombano al Lambro MI.


Il suo nome è registrato nella Banca Dati dei Caduti e Dispersi 2a guerra Mondiale, per chi non lo sapesse per visualzzarlo bisogna inserire il cognome Luè Nino nel seguente modo Lue' Nino.





* Con lo scioglimento definitivo della Milizia Volontaria Sicurezza Nazionale M.V.S.N. nel ricomposto Esercito italiano si dispose il passaggio dei militi in servizio nei ruoli della forza armata in cui prestava servizio al momento, con il grado ricoperto nella forza armata di provenienza. Nel caso specifico, nella lapide Nino viene indicato come Tenente anche se il grado ricoperto fosse, per differenti oneri, superiore




l suo nome viene ricordato in una lapide del monumento, eretto in memoria degli abitanti di San Colombano al Lambro caduti nelle diverse guerre. Il monumento si trova in Piazza del popolo.