Talia nasce a Parigi il 12 maggio 1854. Qualche tempo più tardi, si trasferisce a Milano, dove il padre da tempo svolge buona parte delle proprie attività. Dopo gli studi di canto lirico, sotto la guida del  Prof. Stefano Ronchetti Monteviti, si esibisce nel mondo dello spettacolo operistico. Il suo esordio avviene sabato 19 giugno 1875, nella parte Giulietta nell'opera I Capuleti e i Montecchi di Bellini, al Teatro CASTELLI di Milano, ed é subito un successo clamoroso. Ecco i giudizi critici del tempo:

La notizia sul suo modo di cantare si sparge, tra gli amanti della lirica, in un baleno. I teatri dove si esibisce vengono presi d’assalto. Gli impresari la rincorrono: anche loro vogliono trarre beneficio da questi suoi successi. Dai giudizi critici finora espressi, Talia Luè sembra rivelarsi sempre più, una vera futura promessa.
Del suo successo ne parlano anche i giornali stranieri. Vedi per esempio il settimanale parigino Le Ménestrel del 30 gennaio 1876.


Subito dopo ricanta la stessa opera al teatro Brunetti di Bologna e poi con l'opera il Rigoletto al teatro Radegonda di Milano.


Il  giudizio sull’evento, tratto dal settimanale la GAZZETTA MUSICALE DI MILANO del 19.06.1875, la descrive come segue :
(vedi ritaglio a lato)

Giudizio dell periodico MONDO  ARTISTICO del 28.06.75

Talia Luè

L’unica voce fuori dal coro a criticare il suo modo di cantare, è quella del titolare della RIVISTA TEATRALE MELODRAMMATICA. Il signor  Felice Vianelli nel suo editoriale del 22.12.1875 si esprimeva  così: (vedi ritaglio qui a sinistra)