Talia Luè
Di lei si sa ben poco, la data di nascita è puramente indicativa. Si presume abbia studiato in Francia dove avrebbe svolto gran parte delle sue attività. Nel periodo 1876 -1884 appare sui palcoscenici italiani come cantante soprano. Il suo nome figura negli elenchi dei cantanti iscritti presso un’importante agenzia teatrale milanese, relativi più o meno agli stessi anni. Alla fine di questa presentazione troverete alcune pubblicazioni che attestano questa sua presenza. Come si vedrà, le sue interpretazioni vanno dall’opera lirica classica e contemporanea, con una predilezione per lo sperimentale.
L’estensore di questo scritto, tiene a precisare che, quanto segue si riferisce unicamente alla descrizione di qualche sporadico avvenimento. Questi fatti sono stati raccolti casualmente durante la ricerca storica sulla famiglia Luè. Dunque una descrizione ben lungi dall'essere esaustiva, riguardo all’eccezionale vissuto artistico del personaggio. Sebbene molto breve, l'attivitä di Talia fu molto intensa.
Una cantante impegnata, che nel 1876 è interprete nel Rigoletto al Teatro Eretenio di Vicenza. In ottobre e novembre del 1877 Talia si esibisce con successo più volte al Teatr Bolshoi di Mosca accanto al tenore Angelo Masini tra le varie opere il Rigoletto, secondo i critici una esecuzione “che elevò al settimo cielo anche il giovane soprano Talia Luè”. Il 18 novembre 1877 fu la volta di Masini che cantò la Lucia di Lammermoor con la Luè. Il successo fu indescrivibile per i due interpreti che ebbero “acclamazioni in gran coppia”.
Il 5 dicembre del 1878 appare al Teatro Pagliano di Firenze nella première di Delmira opera seria di Cesare Bacchini.. Nel marzo 1880 si esibisce con successo al Teatro Bellini di Palermo.
La giovane Talia viene descritta come una donnina svelta ed elegante.
Il 2 e 4 ottobre 1882 al Teatre Liric di Barcellona, interpreta Zerlina nel Don Giovanni di Mozart.
Di lei dicono: Talia Lué, prima donna soprano, de voz delgada y vibrante, pero algo chillona en los agudos, y tiene ejecución ágil y limpia.
Le notizie seguenti sono tratte dalle cronache della “Gazzetta di Venezia”, all’epoca l’unico quotidiano della città. Nel 1882 Talia si esibisce al Teatro Malibran; a Venezia San Giovanni Grisostomo nel Barbiere di Siviglia musica di Gioacchino Rossini, libretto Cesare Stermini. Sebbene l’orchestra fosse modesta lo spettacolo incontrò il favore del pubblico e alla sera del 1 settembre alla “beneficiata” in onore ed in favore di Talia Luè, ottenne un “ bel successo” nell’interpretazione della scena della pazzia della Lucia di Lammermoor .