Il suo nome scompare dai giornali degli anni successivi, dal 1912 a quelli della guerra, ma ricompare inatteso nell’ultima estate bellica:
Sempre su leggiamo:
- 1918 – in agosto si piazza decimo alla Traversata di Roma, in settembre nel Naviglio a Milano, in gare organizzate dal Nettuno, è terzo
al mattino nei 150 metri, si ritira al pomeriggio nei 10 chilometri.
- 1919 – ai campionati italiani di Como è terzo in una batteria dei 100 stile libero, tempo 1’17”. Iscritto ad una gara di 50 metri, non figura
nei risultati. Non fa parte della squadra di pallanuoto della RN Milano.
- 1920 – gioca a pallanuoto. In luglio alle selezioni preolimpiche di Millesimo segna due gol nella finale RN Milano-Mameli 4-2, partecipa
all’Olimpiade di Anversa con il gruppo di atleti di pallanuoto come riserva, infine a settembre ai campionati italiani di Rapallo è autore
di altre due reti nella finale RN Milano-Sturla 4-2.
Nel 1920 la RN Milano figura per la prima volta nell' ALBO D'ORO della pallanuoto italiana.
Questo racconto è stato possibile grazie alla gentile disponibilità del Dott. Aronne Anghileri, memoria storica del nuoto italiano, autore del libro “Alla ricerca del nuoto perduto”, una straordinaria opera che racconta per filo e per segno tutti gli avvenimenti, i nomi e le cifre in un secolo di agonismo italiano. L’opera è composta da due volumi, di 672 pagine il primo e di 223 pagine il secondo.