La sua ambizione per la carriera militare lo porterà, nell’ottobre 1940, a combattere nella guerra dei Balcani. Queste informazioni ci sono pervenute dal Maresciallo Ettore Avitabile di Pavia archivista del Distretto Militare di Milano, circoscrizione che comprende ora anche quella del Distretto Militare di Lodi.

La carriera di Nino fu brevissima in quanto, il 13 gennaio 1941, secondo il COMMISSARIATO GENERALE ONORANZE CADUTI IN GUERRA P.le Luigi STURZO 23 a ROMA, Nino Luè, moriva all'età di 39 anni con il grado di Tenente, in una località non precisata, nei Balcani.

Mentre all’anagrafe del Comune di San Colombano al Lambro la sua morte risulta avvenuta solo dopo il suo ricovero all’Ospedale Umberto 1° di Ancona il 13 febbraio 1941. Accanto a quell’iscrizione alcuni punti d’interrogazione stanno per indicare che la notizia fu dedotta da fonti non ufficiali.

Infatti, secondo il racconto dei suoi amici, Nino fu ferito in combattimento in Albania, nel gennaio 1941. In seguito trasferito, causa le gravi ferite riportate, all’Ospedale di Ancona dove decedeva nella data indicata dal Comune di San Colombano. Queste informazioni non figurano sul foglio matricolare, in quanto, con la sua morte, non c’era più alcun motivo per il suo aggiornamento.

Il suo nome viene ricordato in una lapide del monumento, eretto in memoria degli abitanti di San

Colombano al Lambro caduti nelle diverse guerre.  Il monumento si trova in Piazza del Popolo.

SAN COLOMBANO AL LAMBRO